Praga: sito di informazioni turistiche, itinerari, curiosità, consigli pratici e tante immagini curato da Alberto, guida turistica ufficiale. Questo sito può esservi molto utile per programmare il vostro viaggio nella capitale ceca.
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Praga nascosta

Ci sono molte cose che sfuggono a chi scrive le guide turistiche e che si possono scoprire solo vagabondando per una città e a volte anche perdendosi. Spesso si perdono dei particolari preziosi che aiutano a rendere un luogo unico e particolare. Facciamo un giro per la città a caccia di questi luoghi poco conosciuti…. Prima di cominciare però ho una domanda per voi…

Dove si trova il libro più piccolo di Praga?

a) non si sa, è stato perso
b) nella biblioteca di Strahov. Misura 6x6 mm ed è una preghiera in sette lingue.
c) Nelle migliori librerie

Fra un po’ vi dirò la risposta giusta…

Statua di Stalin Statue of Stalin

Sulla collina di Letná oggi si trova un’asta in metallo, un metronomo, posizionata nel 1991 in occasione dei cento anni della Mostra del Giubileo.Sta a simboleggiare come cambia il tempo a Praga, non atmosferico ma politico. Nel 1955 fu costruita una delle statue più grandi d’Europa che rappresentava Stalin e dietro di lui i rappresentanti del popolo Russo e Cecoslovacco. Il basamento è rimasto ancora oggi ed è alto quindici metri.Sopra di esso la statua si innalzava per altri quindici metri ed era lunga ventidue metri.Pesava quindicimila tonnellate ed era costituita di 226 blocchi di granito.
La statua fu distrutta con la dinamite nel 1962.I praghesi la chiamavano la “Coda per il pane”. Michael Jackson posizionò la sua statua sullo stesso piedistallo qualche anno fa in occasione del suo concerto praghese e la cosa fece discutere molto. Per fortuna non è rimasta tanto tempo quanto quella di Stalin… So che siete curiosi di sapere com’era quindi eccovi dei link per vedere qualche foto:

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Monumento alla cultura Marianské náměstí 1 Praga 1 Biblioteca Municipale

La Biblioteca Municipale è stata ristrutturata pochi anni fa ed arricchita di un particolare molto interessante e geniale. Forse avevano trovato dei libri da eliminare che nessuno più leggeva e piuttosto che buttarli via hanno pensato di utilizzarli in maniera molto originale creando un Monumento alla Cultura. Questa”scultura” si trova nell’atrio d’ingresso della biblioteca ed è formata tutta da libri incollati insieme. All’interno due specchi alle estremità danno l’illusione di un tunnel infinito.

Il bacio militare Giardini di fronte alla Stazione Centrale

Questa statua si trova nel parco di fronte alla stazione militare e raffigura due soldati che si baciano. Fu creata per ricordare la “Liberazione” del paese da parte dei Russi nel 1945. Il soldato più alto e possente è (naturalmente!) quello Russo e il più basso e sottomesso è quello Cecoslovacco. Questa è una delle poche statue rimaste in città a ricordare i tempi del regime.

Monumento alla Rivoluzione di Velluto Národní třída 16 Palazzo Kaňka portici.

Il periodo che va dalla Primavera di Praga al 1989 è chiamato con una brutta parola: Normalizzazione.Voleva proprio dire riportare questo paese sulla retta via… Nel 1989 cambia però la geografia politica dell’Europa con la Perestrojka di Gorbaciov e l’abbattimento del Muro di Berlino. Si aprono così le speranze anche per la Cecoslovacchia. Il 17 Novembre gli studenti cominciano una protesta che poi coinvolgerà tutta la popolazione è sfocerà nella Rivoluzione di velluto, chiamata così perché non c’è stato spargimento di sangue ma in poco più di un mese la popolazione è riuscita a far dimettere il regime totalitario instaurando un governo democratico. Questo monumento ricorda che qui di fronte gli studenti bloccarono la circolazione sedendosi in mezzo alla strada in segno di protesta. Il 17 Novembre di ogni anno la popolazione viene qua a depositare le candele della pace e della speranza per ricordare questo evento.

Palazzo Černín Loretánské náměstí 5 Praga 1

Il Palazzo Černín fu costruito nella seconda metà del 1600 per il Conte Černín che, tornato a Praga dopo il suo mandato come ambasciatore dell’Imperatore a Venezia aveva deciso di costruire un palazzo grande come il Castello di Praga.Naturalmente non ci riuscì ma in compenso indebitò la famiglia per generazioni e generazioni.Il palazzo servì in seguito come rifugio per i poveri, rifugio per le armate straniere e in seguito come caserma.Dal 1918 è il Ministero degli Affari Esteri. Il 10 Marzo 1948 ci fu la Terza Defenestrazione di Praga. La vittima di questa terza defenestrazione fu Jan Masaryk ambasciatore della Cecoslovacchia in Inghilterra.Tornato in patria era l’unico membro non comunista del governo dopo il colpo di stato ed era quindi un personaggio molto scomodo.Fu trovato morto nel cortile interno del palazzo. L’avevano suicidato… Poco lontano da qui nella Via Černínská si trova l’unica finestra di Praga Antidefenestrazione…

Il cavallo al rovescio Passaggio Lucerna, Václavské Náměstí Praga 1

Questa statua particolare e molto leggera, visto che è in polistirolo, rappresenta il Principe Venceslao a cavallo ma visto dal punto di vista del cavallo stanco morto dalla fatica di portare il peso del cavaliere e della sua armatura Appena creata era stata esposta per qualche tempo a Mustek, all’estremità opposta della statua che prendeva in giro, poi è stata portata in questo passaggio. L’autore, David Černy aveva fatto molto scandalo qualche anno fa dipingendo di color fucsia il carro armato russo che si diceva fosse entrato per primo a “liberare” la città dal giogo nazista. Fin qui poco di scandaloso ma il cartello di fronte aveva una scritta… “Cavallo di Troia”… Un’altra delle sue opere è il monumento alla Trabant, la mitica automobile costruita nell’ex Germania dell’Est. In occasione della riunificazione delle due Germanie l’ambasciata tedesca di Praga era stata letteralmente presa d’assalto dai tedeschi desiderosi di tornare nel loro paese e la maggior parte di loro aveva proprio queste automobili. Se volete scoprire di pi¨su questo artista eccovi il suo sito: www.davidcerny.cz

Padiglione del gioco della Pallacorda Giardini reali, Castello di Praga

. Edificio rinascimentale del 1567-1569 costruito da Bonifacio Wohlmut. In questo padiglione si giocava alla pallacorda, passatempo dei nobili che aiutava anche a tenersi in forma.Il padiglione in seguito servì come maneggio e scuderia e al tempo di Giuseppe II come arsenale. Fu danneggiato e ristrutturato parecchie volte anche recentemente. Durante i restauri del 1952, in pieno regime comunista, il restauratore aggiunse un particolare che certo non esisteva nel 1500. In mezzo ai graffiti rinascimentali, fra le allegorie di fede e giustizia, ora possiamo trovare la falce e il martello comunisti.

Sapevate che?

Nel Museo della città di Praga, Metro B, C Florenc Švermody sady 52, si trova un modellino in cartone, legno e cartapesta che rappresenta Praga del 1800. Il modellino fu realizzato negli anni 1826-1834 da Antonín Langweil, archivista dell’Università di Praga e copre una superficie di venti metri quadri.

Ah già, dimenticavo il libro più piccolo si trova nel Monastero di Strahov.


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